Dal 21 febbraio nelle sale vi aspetta Copia Originale.

Diretta da Marielle Heller e interpretata da Melissa McCarthy e Richard E. Grant, la pellicola è basata sulle memorie biografiche della scrittrice Lee Israel (1939-2014). Narra le vicende della stessa scrittrice che, trovandosi in cattive acque finanziarie, per sbarcare il lunario, decide di falsificare lettere di scrittori e celebrità. Quando sta per essere scoperta, per poter proseguire nell’inganno, la truffatrice ruba le lettere vere dagli archivi delle biblioteche per poi rivenderle tramite un ex carcerato… Ma l’FBI sta per bussare alla sua porta.

Il film ha già ottenuto alcuni importanti riconoscimenti.
Due candidature ai Golden Globe 2019: miglior attrice protagonista per McCarthy, miglior attore non protagonista per Grant; oltre alla candidatura al premio come miglior attore a Grant nel Gotham Indipendent Film Awards.
Il National Boards Of Review lo ha inserito, inoltre, nei migliori dieci film dell’anno.

La pellicola è sicuramente destinata a lasciare un segno profondo nella cinematografia dei nostri giorni e a sviluppare un ampio e complesso dibattito sul difficile mondo delle lettere. Vediamo perché.

C’è un mondo nel quale, a volte, anche lo scrittore sottrae o copia idee altrui pur di sollevarsi da una situazione difficile o di raggiungere il successo. La domanda è: fino a che punto ci si può spingere? Come prevenire chi fa carte false seguendo la legge della giungla che, sembra, in certi casi, imperare anche nel mondo letterario? Come distinguere quello che può essere un omaggio letterario da un plagio vero e proprio?

Domande spaventosamente complesse alle quali non è facile trovare una risposta.

Possiamo solo dire che fortunatamente editori e autori si sono dotati degli strumenti atti a tutelare e difendere la cultura da situazioni di questo tipo.
Sono molto severe le regole che governano il diritto d’autore e l’originalità delle idee così da impedire che la cultura e la letteratura in particolare soccombano ad una legge della giungla che ne farebbe un tumultuoso oceano senza legge.

Non possiamo che concludere invitandovi a non perdere questa pellicola accattivante e al contempo coraggiosa per i temi trattati.
Inoltre, una regia giovane e un cast di pregio promettono di rendere la pellicola estremamente interessante.