Il 7 aprile spegnerà 80 candeline Francis Ford Coppola.

Anche noi di App al Cinema vogliamo rendere omaggio a questo maestro assoluto della macchina da presa, uno dei massimi registi di ogni tempo, un vero e proprio monumento della storia del cinema.

Con la sua cinematografia, infatti, Francis Ford Coppola ha profondamente inciso sulla società del XX secolo attraverso pellicole di denuncia profonde e graffianti che hanno contribuito a squarciare il velo su realtà per lungo tempo ignorate o sottaciute.

Come nel caso de Il Padrino con Al Pacino o a levare un grido contro l’assurda violenza della guerra con Apocalypse now, pellicola straordinariamente interpretata, come la precedente: l’interpretazione di Marlon Brando rimarrà una pietra miliare nella storia del genere e ha contribuito a svegliare le coscienze sulla guerra in Vietnam e le sue atrocità.
Con Dracula di Bram Stoker, invece, il grande regista ha voluto sondare il lato oscuro dell’animo umano.

Le tre citate sono solo alcune delle pellicole da lui dirette e diventate dei cult. La filmografia del regista italo americano è vastissima dato che dimostra la vivace ecletticità di una delle figure più importanti della storia del ‘900.

Qualche cenno biografico ci aiuterà a delineare meglio la sua personalità.
Il nome tradisce la chiara origine italiana di Coppola. Nato da una famiglia di migranti di origine lucana, è zio di Nicolas Cage e fratello di Talia Shire.

Coppola crebbe sin da ragazzo in un ambiente stimolante e culturalmente vivace: suo padre, Carmine, era un noto jazzista e il nonno materno era un famoso compositore, Francesco Pennino, emigrato da Napoli.

L’infanzia del regista è tuttavia segnata dalla poliomielite che lo obbliga a rimanere in casa per lunghi periodi durante i quali sviluppa la sua passione per le marionette e realizza i primi film amatoriali con una macchina da presa del padre.

Dopo gli studi, agli albori degli anni ’60, comincia la sua attività di regista. Il primo film da lui diretto è Tonight for sure del 1962.

In seguito Coppola realizza film a basso costo poi, nel 1970, scrive la sceneggiatura di Patton, il generale d’acciaio, pellicola che gli frutterà il primo Oscar come miglior sceneggiatura.
Poco dopo il grande successo con Il padrino e ad altre pellicole di pregio il passo è breve.

Del 1979 esce Apocalypse Now, che pochi forse sanno essere la ricontestualizzazione del romanzo di Joseph Conrad Cuore di Tenebra. È, come si diceva, il grido contro la guerra in Vietnam e la violenza la pellicola consacrerà Coppola come uno tra i più grandi registi.

Seguiranno Un sogno lungo un giorno e Rusty il Selvaggio. Gli anni ’90 vedono il successo del terzo capitolo de Il Padrino e del Dracula di Bram Stoker.
Del 2001 Apocalypse now- Redux, Un’altra Giovinezza e Segreti di Famiglia. Ha poi vinto il suo sesto premio Oscar come consacrazione di una grande carriera.